Farmaci FANS contro la periartrite

 

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Le formi più lievi di periartrite, quelle che non si presentano in maniera cronica e prolungata, solitamente vengono curate assumendo farmaci antinfiammatori non steroidei che si presentano forma di pomate o infiltrazioni, oppure ancora con cerotti trans dermici.

I farmaci antinfiammatori non steroidei, più comunemente detti FANS, vengono comunemente prescritti nel caso di trattamento per un dolore e una infiammazione.

 

 

Il primo passo è quello di capire con l’aiuto del medico curante cosa si vuole affrontare per decidere quali dosi utilizzare. Se l’obiettivo dei FANS è quello di risolvere l’infiammazione, sarà necessario assumere dosi più elevate ad intervalli regolari. Invece se l’obiettivo principale è quello di alleviare il dolore, si possono prendere dosi inferiori aumentandole quando si sente molto male.

Ma quali sono i più comuni FANS in commercio da utilizzare anche contro la periartrite?

Anzitutto l’Ibuprofene che è stato uno dei primi antinfiammatori non steroidei prodotti e si può acquistare tranquillamente senza prescrizione medica. Si utilizza soprattutto per alleviare la rigidità dell’arto, l’intorpidimento e l’infiammazione. Unica controindicazione è per le persone con ulcere attive o mal di stomaco frequente. La dose raccomandata è 400 mg ogni otto ore, ma in casi cronici può arrivare a 800 mg ogni otto ore.

 

 

 

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Molto comune è anche il Naprossene, disponibile anche come farmaco da banco e agisce riducendo le proteine che provocano l’infiammazione. Può causare alcuni effetti collaterali gastrointestinali, quindi le persone con ulcere attive o dolore allo stomaco è meglio che lo evitino. La dose abituale per gli adulti è di una compressa da 500 mg due volte al giorno.

E ancora il Ketoprofene, utilizzato anche per i dolori articolari e la periartrite: è disponibile sotto forma di bustine, spray, colluttorio, gocce orali o supposte e va assunto normalmente per un massimo di sei giorni.

Invece i cerotti transdermici, sempre a base di antinfiammatori non steroidei, sono indicati per il trattamento del dolore che coinvolge tendini, legamenti e articolazioni. I vantaggi sono nel fatto di non essere invasivi per il paziente, avere una lunga durata d'azione (almeno 12 ore), ridurre notevolmente i problemi gastrici, renali e cardiovascolari e non manifestare interazioni tra farmaci. Basterà applicarli sulla zona dolorante e in genere il sollievo sarà immediato.