Periartrite e dolori

 

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Il sintomo più comune in tutti quelli che soffrono di periartrite, specialmente quando il problema colpisce la spalla o l’anca, è quello del dolore. Un male circoscritto ma persistente, che impedisce i più normali gesti della vita quotidiana e che è destinato anche a durare a lungo se non viene preso in tempo oppure nei casi più gravi se non si interviene chirurgicamente.

 

 

Come si manifesta il dolore nella periartrite

La periartrite colpisce in particolare le persone dai 40 anni in su e si manifesta soprattutto verso i 60, quando i tessuti del corpo e in particolare quelli della spalla cominciano a mostrare i segni del tempo.

Il dolore si manifesta ben presto e aumenta dopo ogni singolo movimento, sia di giorno che di notte. Nel primo caso infatti  sarà un problema anche semplicemente vestirsi, lavarsi, guidare la macchina perché comunque si sottopone la spalla ad uno sforzo che in condizioni normali sarebbe semplicissimo ma con l’infiammazione diventa doloroso. Ancora peggiore è il secondo caso, perché durante il sonno la circolazione del sangue nella spalle viene compressa e ci sono movimenti anche involontari che acuiscono.

E’ abbastanza frequente che chi soffre di periartrite si svegli per il male che lo colpisce e in alcuni casi estremi il braccio potrà anche apparire completamente paralizzato. Quindi il problema di fondo è trovare una posizione adatta per dormire, perché tenere il corpo in orizzontale sostanzialmente ostacola il flusso di sangue.

 

 

Come si cura il dolore nella periartrite

Il dolore nella periartrite non può scomparire all’improvviso ma si può attenuare con alcuni analgesici di uso comune come paracetamolo, tramadolo codeina fosfato e i FANS (in primis il ketoprofene), tutti medicinali che comunque vanno presi dietro prescrizione medica. In genere si possono assumere per una settimana prima di un nuovo controllo, ma se il dolore non si attenua allora il medico potrà prescrivere alcune iniezioni di corticosteroidi e pensare anche ad una terapia riabilitativa.

Uno dei rimedi più comuni ed efficaci rimane applicare un impacco di ghiaccio ogni due ore perché riduce l'infiammazione dei tendini, mentre per rilassare i muscoli si possono fare degli impacchi caldi.